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Faggin: «Non dobbiamo temere le macchine ma gli uomini»

Il Trentino / di Matteo Cassol

«Non dobbiamo temere le macchine, ma gli umani che controllano quelle macchine»: a dirlo è Federico Faggin, a cui si devono il primo microprocessore della storia (l’Intel 4004, realizzato all’inizio degli anni Settanta) e le successive due generazioni. Il fisico, inventore e imprenditore sarà uno dei protagonisti del festival “Informatici senza frontiere”, in programma a Rovereto da domani a domenica.Faggin, lei tratterà delle differenze tra l’intelligenza umana e quella delle macchine. Cosa ci può anticipare al riguardo?«Sono temi trascurati per qualche tempo che tornano ora di attualità in virtù dei progressi della tecnologia. Da trent’anni studio la natura della consapevolezza e della coscienza. Ho idee ben precise su cosa è possibile fare con i computer e cosa no». Read more

11 ottobre 2018
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Patrignani: «Perché vanno fermati i robot killer»

L’Adige / di Tommaso Gasperotti

«Il rischio più grosso è quello di perdere il controllo. Di avere in giro per il pianeta automi in grado di muoversi e sparare autonomamente, senza più essere comandati dalla mano dell’uomo». Sembra uno scenario fantascientifico, alla Blade Runner o da serie tipo Star Trek, ma quella descritta da Norberto Patrignani , docente di Computer Ethics al Politecnico di Torino, potrebbe sfociare nella realtà. Sabato pomeriggio, alle 15, nell’Aula Magna del Palazzo dell’Istruzione, Patrignani sarà uno dei relatori dell’incontro, nell’ambito del festival di «Informatici Senza Frontiere», dal titolo «Stop Robot Killer», dove per Robot Killer s’intendono gli androidi militari in grado di sostituirsi ai soldati sul campo di battaglia. Al suo fianco ci saranno Diego Latella , ricercatore al Cnr-Isti (Istituto di scienze e tecnologie dell’informazione) di Pisa nonché segretario nazionale dell’Unione degli scienziati per Il disarmo e il collega Guglielmo Tamburrini , docente di Filosofia della scienza e della tecnologia all’Università Federico II di Napoli. Read more

11 ottobre 2018
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Bentivogli: «Robot in fabbrica? L’uomo creativo è insostituibile»

Il Trentino / di Matteo Cassol

«Ha fatto saltare molti più posti di lavoro Bill Gates di quanti mai potranno toglierne i robot»: parola di Marco Bentivogli, segretario generale Fim-Cisl, relatore inserito proprio in quota “robot e futuro del lavoro” nel programma del festival “Informatici senza frontiere”, in programma a Rovereto da venerdì 12 a domenica 14.Bentivogli, lei si occupa sia di lavoratori che di robot utilizzati nelle industrie. I primi verranno rimpiazzati dai secondi?«Un grafico del World Economic Forum – spiega il segretario generale Fim-Cisl – evidenziava che dal 2015 in poi il costo orario di un robot sarebbe diventato inferiore a quello di un lavoratore. Una grossolana approssimazione che non teneva conto dei costi di un robot cooperativo di ultima generazione. Si fa sempre più ricorso allo spauracchio dei robot per spaventare i lavoratori, ma la verità è che già la Fiat Ritmo nel 1978 a Cassino era prodotta in uno stabilimento completamente robotizzato e automatizzato. I robot non sono una novità. La novità sarà interfacciare i lavoratori con le tecnologie 4.0. Ma i robot non toglieranno il lavoro, semmai offriranno nuove opportunità». Read more

10 ottobre 2018
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Buona e utile, la tecnologia sposa l’etica

Tuttoscienze – La Stampa

Il maestro Vincenzo Deluci è un noto jazzista, tetraplegico a causa di un incidente stradale. Ma è tornato a suonare la tromba grazie a un riadattamento molto particolare del suo strumento. La scienza l’ha aiutato. Dove non arriva la meccanica – non sempre ce la si può cavare con un semplice supporto – l’informatica fa il resto. Convertendo, per esempio, la pressione di un dito, ormai incapace di percuotere una corda ma ancora capace di tastare un interruttore, nel segnale audio di una chitarra o di un’arpa. Read more

10 ottobre 2018
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Se un pc ti salva dal crimine

Corriere della Sera-Buone Notizie / di Paola D’Amico

Il sogno di diventare ingegnere s’era spezzato quando il padre era finito nelle mani degli usurai. Michele, in quella tristemente nota periferia di Napoli che è Scampia, è nato e cresciuto ma ha anche trovato il suo riscatto. Ha partecipato al primo bando – era il 2016 – di Informatici senza Frontiere con il centro Alberto Hurtado, che i gesuiti hanno aperto nel quartiere una quindicina di anni fa. L’anno dopo s’è iscritto al secondo corso – avanzato (e sempre gratis) – che l’ha fatto diventare Application consultant, lasciapassare sicuro per il mondo del lavoro che senza informatica non muove più un passo. Read more

9 ottobre 2018
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Nuove tecnologie e futuro sfilata di esperti e relatori

Il Trentino

È la seconda edizione, quella che parte la prossima settimana, del festival “Informatici senza frontiere”, ma se quella della scorso anno si poteva considerare una sorta di “numero zero”, come ha spiegato il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, quest’anno si fa sul serio, con il sostegno della Provincia e della Dedagroup, una delle aziende trentine leader nel campo delle nuove tecnologie. Read more

5 ottobre 2018
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«Informatici senza frontiere», il festival
L’Adige / di Tommaso Gasperotti
«Il 60 per cento dei ragazzi dai 10 ai 18 anni usa il proprio smartphone durante la notte, rimanendo sveglio per chattare o guardare foto e video. Il 57 per cento afferma di postare quasi ogni giorno una fotografia sulla rete, il 40 per cento di conoscere compagni che sono stati vittime di cyberbullismo, mentre il 63 per cento degli internauti italiani nell’ultimo anno ha subito almeno un tentativo di truffa informatica». A fotografare solo alcune delle insidie della rete è Dino Maurizio , presidente di «Informatici Senza Frontiere» onlus, l’associazione che dal 12 al 14 ottobre porterà a Rovereto la seconda edizione del festival.

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5 ottobre 2018
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L’informatica? Senza frontiere

Corriere Buone Notizie / di Enzo Riboni

L’informatica e le nuove tecnologie possono escludere, emarginare chi non possiede le competenze necessarie. E i primi a essere tagliati fuori sono i più deboli, chi vive in povertà, in situazioni di emarginazione sociale o in difficili contesti geografico-ambientali.

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12 settembre 2018
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Tre giorni a Rovereto tra cyberbullismo, domotica e fake news

Corriere del Trentino

Apre oggi a Rovereto, e proseguirà fino a domenica, il «Festival di Informatici Senza Frontiere», una tre giorni ricca di confronti, dibattiti, laboratori e workshop per discutere, e magari imparare a usare le nuove tecnologie in modo consapevole.

Tra i temi al centro di laboratori, workshop e incontri con esperti nazionali e internazionali: cyberbullismo e fake news, prevenzione delle calamità naturali, domotica. Ma anche soluzioni tecnologiche per i disabili e progetti di cooperazione internazionale.

Gli ospiti? Elsa Fornero, Francesco Profumo, Paolo Crepet, Massimo Sideri, Umberto Ambrosoli, Marco Morganti, Guido Marangoni, Nadio Delai, Laura Bononcini, Federico Taddia, Isabella Bossi Fedrigotti e gli atleti paralimpici Andrea Devicenzi e Massimo Spagnoli. Tra gli appuntamenti di oggi l’incontro tra il presidente della Fondazione Bruno Kessler e già ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo, l’amministratore delegato di Dedagroup, Gianni Camisa e il professor Giuliano Noci, responsabile scientifico dell’Osservatorio Agenda Digitale. A condurre l’incontro il direttore di Corriere Innovazione Massimo Sideri che poi presenterà con l’avvocato e saggista Umberto Ambrosoli il libro Diritto all’oblio, dovere della memoria .A seguire tre appuntamenti sui temi della tecnologia e cooperazione allo sviluppo, sulle nuove scoperte tecnologiche e sul rapporto tra cervello umano e mente artificiale. Da segnalare anche il dialogo tra Laura Bononcini, responsabile relazioni istituzionali di Facebook Italia e il sostituto procuratore Francesco Cajani su Facebook e privacy della rete, e l’intervento, in serata, dello psichiatra e saggista Paolo Crepet.

Tra gli appuntamenti di domani: il premio «Digital School», con cui verranno celebrate le migliori esperienze educative, a livello italiano, nell’ambito dell’uso smart, solidale e sostenibile dell’informatica e il dialogo «Quanto ci ha cambiato la tecnologia» tra Enrico Franco, direttore Corriere del Trentino e Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista Corriere della Sera , presidente Plan International Italia. Un incontro che scandaglierà la rivoluzione tecnologica all’interno delle nostre vite. Fino a domenica, il Festival proporrà anche un ricco calendario di laboratori e due mostre: «Sensoltre», percorso multisensoriale al buio e «One Day in Africa», quarantacinque immagini realizzate da reporter affermati e fotografi emergenti alle prese con la quotidianità di un continente in perenne fibrillazione. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. È possibile registrarsi sul sito www.isf-festival.it.

13 ottobre 2017
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Sfilata di big al festival degli informatici

L’Adige

Al via venerdì la tre giorni del «Festival di Informatici Senza Frontiere»: confronti, dibattiti, laboratori e workshop per discutere su come usare le nuove tecnologie in modo consapevole e scoprire le attività che l’associazione «Informatici Senza Frontiere» sviluppa per promuovere l’utilizzo dell’informatica come strumento di inclusione sociale. Un’occasione per agire e riflettere su temi di carattere etico ? dal cyberbullismo all’inclusione bancaria, dal diritto all’oblio alle fake news alla violenza in rete ? ma anche per conoscere e contribuire a progetti di informatizzazione come quelli realizzati da Informatici senza Frontiere negli ospedali africani assieme a Medici per l’Africa Cuamm, in aree di marginalità sociale come Scampia, o a favore di persone diversamente abili.

Il programma del primo giorno – Ad aprire la manifestazione venerdì mattina alle 11 al Teatro Zandonai il presidente Fbk e già ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, che dialogherà con l’amministratore di Dedagroup Gianni Camisa e il professor Giuliano Noci, responsabile scientifico dell’osservatorio «Agenda digitale». A condurre l’incontro il direttore di «Corriere Innovazione» Massimo Sideri che poi alle 15, sempre allo Zandonai, presenterà con l’avvocato e saggista Umberto Ambrosoli il libro «Diritto all’oblio, dovere della memoria». A seguire tre incontri sui temi della tecnologia e cooperazione allo sviluppo, sulle nuove scoperte tecnologiche realizzate da aziende come Dainese e Erickson, e sul rapporto tra cervello umano e mente artificale con Gianni Vallortigara ed Enrico Prati. Alle 18 Facebook «protagonista» con Laura Bononcini, head of Public Policy, che in un dialogo con il sostituto procuratore della Repubblica di Milano Francesco Cajani affronterà il tema della privacy in rete, moderati da Stefania Chiale, giornalista di 7 del Corriere della Sera. Chiude la giornata di venerdì alle 21 allo Zandonai l’intervento dello psichiatra e saggista Paolo Crepet che presenterà il suo nuovo libro «Baciami senza rete».
Gli ospiti – La manifestazione – il finale domenica mattina con l’intervento dell’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero – vedrà presenti ancora moltissimi personaggi di rilievo; il presidente dell’Associazione Medica Espatriati Siriani Nabil Al Mureden, la giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Isabella Bossi Fedrigotti, la rappresentante del popolo Saharawi Fatima Mahfud, il prof. Norberto Patrignani, l’amministratore delegato di Banca Prossima Marco Morganti, l’esperta di etica delle tecnologie dell’informazione Diane Whitehouse. A Rovereto, saranno presenti anche uomini di spettacolo, come Guido Marangoni ? autore del libro “Anna che sorride alla pioggia” ? e protagonisti dello sport come gli atleti paralimpici Andrea Devicenzi e Massimo Spagnoli.
Premio «Digital School» – Sabato mattina il festival proporrà il «Premio Digital School» con cui verranno celebrate le migliori esperienze educative, a livello italiano, nell’ambito dell’uso smart, solidale e sostenibile dell’informatica e delle nuove tecnologie: un appuntamento e un riconoscimento simbolico dell’impegno di tanti giovani e dei loro insegnanti.
Le mostre – Il festival darà spazio anche a due progetti espositivi che il pubblico potrà visitare da venerdì a domenica: Sensoltre, il primo percorso multisensoriale al buio tra quadri tattili realizzato con l’ausilio della tecnologia «Nfc» (Near field communication). Arte, musica e tecnologia si fondono in un percorso plurisensoriale, un’occasione speciale che accosta vedenti e non vedenti a nuove forme d’espressione artistica. L’edizione 2017 del Festival di Informatici Senza Frontiere animerà tutta la città: il talk e conferenze verranno ospitate al Teatro Zandonai, a Palazzo Fedrigotti, alla Fondazione Caritro, al Palazzo Alberti Poja e alla Sala Filarmonica, mentre i laboratori e le mostre saranno realizzati all’Urban Center di Corso Rosmini e alla Biblioteca Civica di Corso Bettini. Tutti gli eventi a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: è possibile registrarsi agli eventi in direttamente sul sito www.isf-festival.it, sezione «Programma».
11 ottobre 2017
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