Home » Il Festival

Informatici Senza Frontiere promuove un Festival interamente dedicato all’utilizzo delle nuove tecnologie al servizio di quei contesti che necessitano di aiuto e sostegno che l’informatica può aiutare a superare: dalla gestione dei servizi ospedalieri o degli acquedotti nei paesi in via di sviluppo alla formazione dedicata ai ragazzi nei quartieri e nelle zone disagiate delle nostre città e nelle carceri; dai percorsi di superamento delle tossicodipendenze ai corsi per superare il digital divide degli anziani o dei rifugiati in fuga dai luoghi di conflitto; e ancora, dal cyberbullismo alle truffe informatiche.
Il Festival di Informatici Senza Frontiere è dunque un’occasione per discutere di queste tematiche, partecipare a laboratori, coinvolgere le comunità locali per un uso consapevole delle tecnologie, conoscersi tra persone che decidono di condividere una parte della propria vita e delle proprie competenze per aiutare a superare i nuovi divari che nella società digitale si stanno creando e ampliando.

Alcune anticipazioni sul programma: Il Festival si svolgerà nel cuore della città di Rovereto e offrirà un programma di oltre 50 appuntamenti tra talk, conferenze, seminari e laboratori. Tra gli ospiti già confermati, Diane Whitehouse, presidente dell’International Federation for Informal Processing e una delle massime esperte di tecnologia etica, che dialogherà con Norberto Patrignani, docente di Computer Ethics alla Scuola di Dottorato del Politecnico di Torino. E ancora: Loek Peeters, co-fondatore e amministratore delegato di Human Surge, “social network” professionale che riunisce oltre 6300 specialisti di cooperazione allo sviluppo e interventi in aree di emergenza; Martino Ghielmi, business development manager @E4Impact Foundation e blogger di VadoinAfrica; Francesco Profumo, Presidente della Fondazione FBK, già Ministro dell’Istruzione, Gianni Camisa amministratore di DEDAGROUP, azienda che si occupa di sviluppo informatico al servizio di altre aziende.Interverranno i giornalisti del Corriere della Sera Isabella Bossi Fedrigotti, testimone del cambiamento della società di internet, Massimo Sideri, che, assieme a Umberto Ambrosoli, presenterà il loro ultimo lavoro, “Diritto all’oblio: dovere della memoria” incentrato sul  tema della sicurezza e della tutela della privacy online, e Gian Antonio Stella, editorialista che introdurrà il tema della ludopatia. 

Centrali, nel calendario del Festival, i laboratori di trashware e “Virtual Reality Day”, giochi con la realtà aumentata e virtuale, i corsi su cyberbullismo, sull’identità digitale, sulla robotica nell’ambito educativo, sulle tecnologie nell’ambito della disabilità e dello sviluppo.
Saranno presente, inoltre, le mostre “Sensoltre”, percorso sensoriale al buio tra quadri tattili, e “One day in Africa”, che raccoglie 45 immagini realizzate da reporter affermati e fotografi emergenti alle prese con la quotidianità del continente africano.