Home » Chiuso il Festival dell’informatica al servizio del sociale In 3.000 a Rovereto hanno affollato incontri e workshop. Protagonisti Francesco Profumo, Umberto Ambrosoli ed Elsa Fornero

Chiuso il Festival dell’informatica al servizio del sociale In 3.000 a Rovereto hanno affollato incontri e workshop. Protagonisti Francesco Profumo, Umberto Ambrosoli ed Elsa Fornero

Sale costantemente affollate con centinaia di partecipanti agli oltre 30 convegni, laboratori e workshop che hanno animato Rovereto per il Festival di Informatici Senza Frontiere, che si è chiuso questa mattina con l’intervento di Elsa Fornero, il già ministro del lavoro che ha parlato di come sarà l’occupazione nell’era dell’industria 4.0.Un Festival che ha coinvolto centinaia di giovani accorsi da ogni parte d’Italia, volontari, ma anche i cittadini di Rovereto e del Trentino, per discutere di come informatica e tecnologie possano essere socialmente utili e come possano essere usate con maggiore consapevolezza.

Particolarmente affollati gli incontri sull’etica delle tecnologie e sul cyberbullismo, ma anche gli incontri dove personaggi di grande notorietà si sono alternati sui diversi aspetti al centro del tema principale del Festival: da Massimo Sideri che ha discusso con Francesco Profumo e poi con Umberto Ambrosoli, da Stefania Chiale che ha discusso con Laura Bononcini, head of public policy Facebook Italia; e ancora, Paolo Crepet, Isabella Bossi Fedrigotti, Marco Morganti, Andrea Devicenzi e Federico Taddia.

Grande partecipazione anche ai laboratori e alle mostre esperienziali realizzati e curati dai volontari di Informatici Senza Frontiere all’interno dell’Urban Center di Rovereto.

Molto soddisfatti per la riuscita della prima edizione del Festival sia i promotori che l’amministrazione comunale di Rovereto, che già si sono dati appuntamento per ragionare sulla possibilità di rendere l’appuntamento annuale e fare di Rovereto e del Trentino un punto di riferimento per l’informatica sociale.